INCONTRO CON LA DOTTORESSA BENEDETTI, PSICOLOGA DEL CENTRO

INCONTRO CON LA DOTTORESSA BENEDETTI, PSICOLOGA DEL CENTRO

L’incontro ricco e proficuo con la dottoressa Ilaria Benedetti, del Centro di Potenziamento Cognitivo, ha riunito alcuni genitori interessati alla tematica dei pre-requisiti in preparazione alla classe prima della Scuola Primaria. Cosa si intende per pre-requisiti? I pre-requisiti sono delle abilità cognitive di base necessarie per l’apprendimento delle future abilità scolastiche, come la lettura, la scrittura e il calcolo. Infatti, per imparare a leggere, a scrivere, a far di conto, un bambino deve imparare prima una serie di operazioni preliminari che possono essere potenziate sin dalla Scuola dell’infanzia. L’apprendimento si avvale difatti di diversi processi di elaborazione di tipo linguistico, mnemonico, attentivo, che tra i cinque e i sei anni sono ancora in fase di sviluppo. Il “potenziale di apprendimento” all’ingresso della Scuola Primaria è pertanto diverso da bambino a bambino, dipendentemente dalla maturazione delle sue abilità di base.
In pratica, Potenziare i prerequisiti dell’apprendimento significa proporre attività che stimolano e aiutano la persona a sviluppare al meglio le sue risorse cognitive.
Diamo uno sguardo almento ad uno dei prerequisiti, precisamente la consapevolezza fonologica. La Consapevolezza fonologica è un’abilità metalinguistica che implica la riflessione sulle caratteristiche del linguaggio. Pensate che tale abilità, viene considerata da molti autori che studiano l’argomento, come uno dei più importanti prerequisiti per l’apprendimento della lettura e scrittura all’inizio del processo di alfabetizzazione (Scalisi, Pelagaggi & Fanini, 2003).
A partire dai 4 anni vi sarà capitato di osservare infatti come i bambini cominciano a prestare una maggiore attenzione agli aspetti fonologici (suoni) del linguaggio parlato, dimostrandosi particolarmente sensibili alla cadenza e al ritmo della nostra lingua.
Numerosi studi riportano che sin dalla scuola dell’infanzia è possibile incrementare ulteriormente l’abilità di Consapevolezza Fonologica stimolando la riflessione sulla composizione e scomposizione 
dei suoni associati alle parole.

Esistono diverse attività che aiutano ad allenare la Consapevolezza Fonologica, quali:

– Riconoscere i suoni inziali e finali delle parole (partendo dalla suddivisione delle parole in sillabe), ad es.:
TAVOLO 
inizia con quale sillaba?” “TA”);
– Riflettere sulla lunghezza/brevità delle parole
(“Dimmi una parola corta
/una parola lunga“);
– Ricercare parole in Rima;
– Produrre parole che iniziano allo stesso modo PA
LLA-PANE (o finiscono allo stesso modo OMBRELLO-CAPPELLO);
– Segmentare e Fondere parole prima in sillabe, poi in singoli suoni (fonemi); (MA
NOM-A-N-O)
– Elidere la sillaba iniziale della parola, poi il singolo fonema nelle parole ad alta, media e bassa frequenza d’uso (“Dimmi GELATO
 senza GE,cosa rimane?LATO“).

Molto altri ci sarebbe da dire circa la consapevolezza fonologica. ne parleremo con la psicologa.