Musica



Musica


Non è mai troppo presto per intraprendere l’educazione musicale dei bambini. È provato da diversi studi che abituare i bambini alla musica fin da piccoli ha numerosi effetti positivi tra i quali il buon sviluppo del cervello. I bambini hanno naturalmente una qualità motoria che consente loro di capire il concetto di tempo musicale e lo dimostrano con un movimento a flusso continuo quando ascoltano la musica.

OBIETTIVI

Educazione al senso ritmico

Sviluppo delle capacità di ascolto e concentrazione (educazione all’orecchio e ascolto diretto)

Sviluppo della capacità interpretativa: corporea (danza), grafica (non convenzionale), simbolica (convenzionale)

Educazione della voce attraverso il canto

Sviluppo della creatività musicale


Laura Stazi

insegnante di Musica

Diplomata in pianoforte – music performer alla Associated Board of the Royal Schools of Music di Londra e Certificato di Competenza in Storia della Musica presso il conservatorio “L. Peroso” di Campobasso, attualmente maestra di pianoforte, di canto leggero e di teoria musicale per le certificazioni ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music di Londra). Prepara con molta cura e competenza concerti di bambini e la loro partecipazione a contesti canori.

Batteria


I bambini imparano prima a parlare e dopo a leggere; con il corso di batteria impareranno prima a suonare e poi a leggere la musica. Quando suonare diventa un gesto spontaneo si evita il rischio di creare un ritmo artificiale, che è solo il risultato della lettura dei valori musicali, e si può suonare ciò che si vuole con maggiore entusiasmo e fantasia.

Programma di batteria – Corso di studio per bambini e principianti

Il programma didattico di batteria per principianti è indicato per chi comincia a suonare la batteria musicale, soprattutto per i bambini che vogliono avere le nozioni di base per suonare canzoni semplici.

Conoscenze di base sullo strumento musicale: batteria

Informazioni generali sullo strumento

– definizione e classificazione degli strumenti a percussione (da distinguere dagli altri strumenti musicali per famiglie in base alla produzione del suono);

– cenni storici sulla batteria;

– derivazione dei vari strumenti inglobati nella batteria;

– nomi di tutti i pezzi (strumenti e hardware) in italiano e in inglese;

– montaggio, smontaggio e sistemazione del drum-set.

Tecnica delle mani (utilizzo di un rullante o di un pad allenatore)

– impostazione delle mani per la prima presa delle bacchette (german-grip);

– studio dei tre movimenti principali: down-stroke – preparazione del colpo (movimento in su) – full stroke (eseguiti col polso);

– studio dei colpi singoli lenti – single stroke roll (down-stroke);

– studio dei colpi singoli a media velocità (full-stroke);

– studio dei colpi doppi a media velocità – double stroke roll (full-stroke).

Lettura – Solfeggio ritmico

– letture semplici con semiminime, crome e relative pause da solfeggiare a voce e suonare sul rullante.

Piede destro

– primi movimenti per l’utilizzo del pedale con tallone giù;

– studio del movimento del piede con tallone su.

Coordinazione

– Spostamento della mano destra su hi-hat per suonare gli ottavi;

– coordinazione di destra e sinistra per suonare il down-beat su secondo e quarto movimento della battuta;

– inserimento colpo di cassa col piede destro nel pattern di base;

– studio dei primi cinque/otto patterns di base semplici con varianti di cassa in ottavi;

– spostamento dei patterns con accompagnamento della destra sul piatto ride;

– inserimento del piatto crash all’inizio di un ciclo di quattro/otto battute o misure e sul finale.

Spostamento set di batteria

– spostamento delle semiminime con una mano (solo destra e solo sinistra) su tutti i tamburi (movimenti di base sui tom e timpano);

– spostamento delle semiminime, eseguite a colpi singoli, sul set con i movimenti di base;

– spostamento delle crome eseguite a colpi singoli sul set con i movimenti di base in modo parallelo e movimento di una sola mano.

Uso del metronomo

– uso del metronomo sui vari esercizi con velocità di metronomo da 70 a 100 bpm.

Struttura o stesura

– sviluppo della capacità di contare a voce alta il numero della battuta fino ad arrivare alla decima o ventesima misura;

– sviluppo della capacità di contare a voce alta il numero della battuta per cicli di quattro misure e otto misure

Compendio

– Unione graduale di tutte le tecniche con sviluppo della capacità di gestire a tempo di metronomo i vari movimenti con la finalità di accompagnare un brano musicale lavorando su una struttura di quattro e otto misure.

– Utilizzo dello strumento all’interno di un brano (minus-one) semplice (pop/pop-rock), di velocità media.

Testo: Buonomo Antonio, L’innato istinto della batteria, Edizioni Curci Young.


Alberto Paone

insegnante di Batteria

Il suo amore per la batteria nasce molto presto, verso i 9 anni di età. Ha studiato fin dai primi anni con Derek Wilson al quale deve parte del suo drumming e della sua attitudine allo strumento, poi ha fatto una piccola parentesi con maestri come Roberto Pirami e Cristiano Micalizi. La sua prima band si chiamava Libra, attualmente è coinvolto in vari progetti. A chi vuole iniziare a studiare la batteria consiglia di avere pazienza perché la batteria ripaga di tutta la fatica.



Lorenzo Sebastianelli

insegnante di Batteria

Versato in molte discipline artistiche, Lorenzo è un autore poliedrico, arrivato alla scrittura attraverso un percorso artistico che affonda le sue radici nella musica e porta alla musica. Ha pubblicato vari libri e ha ricevuto premi letterari. Ha scritto musica per il teatro. Tra le sue ultime attività la collaborazione musicale allo spettacolo teatrale “I miserabili” di Augusto Zucchi. I suoi album singoli si distinguono per creatività letteraria e musicale. Vanta una ricca esperienza di docenza in varie scuole musicali dove è apprezzatissimo.