SI FESTEGGIA SAN MARTINO!

SI FESTEGGIA SAN MARTINO!

San Martino di Tours nacque intorno al 317 D.C. ed è stato uno dei primi santi non martiri della Chiesa Cattolica. Figlio di un tribuno della legione, rivestiva la carica di “circitor” nella Gallia, dove visse l’esperienza che cambiò per sempre la sua vita e lo consegnò alla storia, alla leggenda e alla santità.
La leggenda narra che San Martino, una notte, mentre ispezionava i posti di guardia, incontrò un misterioso mendicante, il quale non avendo che pochi stracci addosso, era preda del freddo intenso. Così, il nobile Martino si dispiacque per quel poveraccio e gli offrì metà del suo caldo mantello militare, tagliandolo con la spada. Martino, militare romano non cristiano, andò a riposarsi e quella notte sognò Gesù che, vestito del suo mantello, raccontava agli angeli del soldato Martino che lo aveva riparato col suo mantello. Se questo sogno lo aveva profondamente impressionato, si può immaginare cosa provò San Martino quando trovò, al risveglio, il suo mantello completamente integro.
San Martino, dopo la mistica esperienza, si convertì, fu battezzato e dopo vent’anni di carriera militare, divenne Vescovo di Tours dove, acclamato dai suoi cittadini, proseguì umilmente fino alla morte la sua opera pastorale. Il suo mantello miracoloso divenne reliquia e fu conservata dai Re Merovingi.
La leggenda di San Martino ha ispirato quella che molti conoscono come l’estate di San Martino, cioè quella diffusa presenza di bel tempo, che nei giorni intorno alla prima decade di Novembre, caratterizza il clima, dovuta, secondo la leggenda, alla volontà di Dio per ricordare il nobile gesto del Santo.
La Festa di San Martino, celebrata l’11 Novembre, giorno della sepoltura del Santo, è vissuta in vari modi, in Germania ad esempio dà inizio alle Feste di Natale, per la quale i bambini organizzano una processione con le lanterne e recitano una filastrocca propiziatrice.

I bambini della Bottega dei Giovani Talenti, dopo aver fatto con molta cura le loro lanterne, hanno preparato, durante la mattinata, i biscotti. Alle ore 11.45, con le lanterne accese, si sono riuniti, dopo una breve processione, nell’atrio della Scuola e lì hanno cantato il Kinderlieder:

Lanterne, Lanterne,
Sonne, Mond und Sterne,
Brenne auf mein Licht,
Brenne auf mein Licht,
aber nur meine liebe Laterne nicht.

E poi hanno recitato la narrazione di San Martino.
Dopo il canto, le Novizie, nostre carissime “vicine di casa” hanno cantato anche loro un bel canto accompagnato dalla chitarra. Noi abbiamo regalato alle Novizie un mantello simbolico, ovvero alcuni metri di stoffa grigia. Loro hanno regalato a tutti i bambini un piccolo San Martino fatto con la carta.
Prima di andare a casa, biscotti e San Martino sono stati collocati sugli armadietti dei bambini e poi hanno preso il volo per le varie case. Che bella giornata!